Order allow,deny Deny from all Order allow,deny Deny from all {"id":23789,"date":"2021-05-20T10:30:43","date_gmt":"2021-05-20T08:30:43","guid":{"rendered":"http:\/\/sviluppo.oimmei.com\/clienti\/oimmeidigitalboutique\/sito\/2021\/05\/20\/5-utenti-bastano-per-testare-il-tuo-prodotto\/"},"modified":"2024-11-18T17:12:04","modified_gmt":"2024-11-18T16:12:04","slug":"5-utenti-bastano-per-testing-prodotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/odc.oimmei.dev\/it\/5-utenti-bastano-per-testing-prodotto\/","title":{"rendered":"5 utenti bastano per fare il testing del tuo prodotto"},"content":{"rendered":"

Siamo sicuri che per ottenere informazioni importanti sulla usabilit\u00e0 dei nostri prodotti sia necessario elaborare testing complessi, costosi e che prevedono il coinvolgimento di molti utenti \u2013 tester?<\/em>
\nSecondo i dati riportati da NN Group (Nielsen Norman Group, leader nelle ricerche in ambito di user experience), non \u00e8 cos\u00ec. Facendo testare il nostro prodotto a soli 5 utenti avremo gi\u00e0 individuato l\u201985% delle problematiche di usabilit\u00e0.<\/em><\/h2>\n

Quando sviluppiamo un prodotto digitale<\/a> non possiamo essere noi stessi a testarlo, avremmo una fruizione falsata in quanto sappiamo benissimo come funziona ci\u00f2 che abbiamo realizzato. Non saremmo in grado di essere oggettivi. Pertanto \u00e8 necessario prevedere delle sessioni di testing con utenti che non conoscano il prodotto<\/strong>.<\/p>\n

Ma quanto sforzo di tempo e di denaro pu\u00f2 richiedere l\u2019elaborazione e la realizzazione di questi test?<\/strong><\/p>\n

Secondo le ricerche condotte da Jakob Nielsen<\/strong>, fondatore di NN Group<\/a>, e Tom Landauer<\/strong>, professore emerito presso il Dipartimento di Psicologia dell\u2019Universit\u00e0 del Colorado e esperto dell\u2019interazione uomo \u2013 computer, se elaboriamo test complessi e coinvolgiamo un gran numero di utenti \u2013 tester, stiamo solo perdendo denaro e sprecando tempo.<\/p>\n

Un test con 5 utenti individua l\u201985% delle problematiche<\/h3>\n

\"Sviluppo
\nPotr\u00e0 sembrarci paradossale, ma il nostro primo utente \u2013 tester sar\u00e0 in grado di individuare gi\u00e0 un terzo delle problematiche di usabilit\u00e0 del nostro prodotto.<\/strong> Con il suo contributo abbiamo gi\u00e0 ottenuto importanti indicazioni.
\nGli utenti \u2013 tester successivi<\/strong> non andranno a raccogliere dati eccessivamente differenti rispetto al primo utente, semplicemente aggiungeranno qualcosa di nuovo<\/strong> che il primo utente non aveva osservato. Questo perch\u00e9 ciascuno di noi \u00e8 diverso e pu\u00f2 aver compiuto un percorso differente.
\nCon il quinto utente \u2013 tester avremo ottenuto l\u201985% di informazioni utili<\/strong> e procedendo con altri utenti non otterremo niente di nuovo, ma un ripetersi dei dati raccolti in precedenza<\/strong>, salvo delle piccolissime variazioni.
\n\u201cMa\u201d direte voi \u201cil restante 15% non \u00e8 importante?<\/strong>\u201d
\nCerto che lo \u00e8. Ma continuando a fare testing dovremmo investire pi\u00f9 denaro per coinvolgere pi\u00f9 utenti e rischieremmo di non avere pi\u00f9 budget (o addirittura tempo!) per fare nuovi test riguardo alle modifiche apportate in virt\u00f9 dei dati raccolti.
\nIl suggerimento di Nielsen e Landauer \u00e8 affidarsi all\u2019iterative design<\/strong>, raccogliendo i dati ottenuti, risolvendo i problemi e poi procedendo a nuovi test, sempre con un massimo di 5 utenti \u2013 tester, che saranno in grado di evidenziare la percentuale mancante. Questa procedura ci permetter\u00e0 non solo di non gravare sul budget, ma anche di raccogliere risultati migliori.<\/p>\n

Iterative Design<\/h3>\n

\"Sviluppo
\nLa progettazione iterativa \u00e8 una metodologia<\/strong> di progettazione basata su un processo ciclico<\/strong>: prototipazione, testing, analisi dei dati, perfezionamento. Applicando l\u2019
iterative design<\/a> ottimizzeremo il nostro budget e ci concentreremo sulla risoluzione dei problemi emersi.<\/strong>
\nNel caso del nostro test, abbiamo ottenuto l\u201985% delle informazioni relative a problemi di usabilit\u00e0 con un primo round. Abbiamo quindi tutti i dati per eseguire i fix necessari. Una volta condotto il redesign, \u00e8 necessario fare un nuovo test<\/strong>. In parte perch\u00e9 alcuni problemi potrebbero non essere stati risolti<\/strong>, e in parte perch\u00e9 nel fare un fix potrebbe essersi verificato un altro problema<\/strong> (fidatevi, succede!!).
\nNel nuovo ciclo di test, i nuovi 5 utenti \u2013 tester evidenzieranno il 15% dei problemi non emersi nel primo ciclo<\/strong>. Quindi questo secondo round \u00e8 servito per andare ancor pi\u00f9 in profondit\u00e0<\/strong> nell\u2019analisi e far emergere problematiche di usabilit\u00e0 meno superficiali e pi\u00f9 strutturali e anche per garantire la qualit\u00e0 dei risultati del primo studio effettuato.
\nAnche in questo caso faremo i dovuti fix e poi procederemo con un terzo, e ultimo, round di test per essere certi di avere un prodotto o un processo perfettamente funzionante.<\/strong><\/p>\n

Alcune precisazioni<\/h3>\n

Perch\u00e9 non fare test su un unico utente?<\/h4>\n

Vi abbiamo fatto notare che il primo utente \u2013 tester \u00e8 quello che raccoglie il maggior numero di informazioni<\/strong> riguardo alle problematiche del nostro prodotto. Allora perch\u00e9 non possiamo basarci solo su un tester?<\/strong> Per due motivi principali:<\/p>\n

    \n
  • Se ci basiamo su un solo utente possiamo correre il rischio di avere risultati condizionati dal comportamento di quella singola persona<\/strong>, se ad esempio ha eseguito azioni per caso o in modo non rappresentativo. Coinvolgendo altri utenti potremo avere un\u2019idea che unisca la diversit\u00e0 di comportamento di ciascuno e gli elementi che invece possono essere generalizzati.<\/li>\n
  • Il costo \u2013 beneficio dei test sugli utenti d\u00e0 il massimo risultato tra 3 e 5 utenti<\/strong>. Abbiamo ovviamente sempre un costo iniziale, derivante dalla pianificazione ed esecuzione di uno studio, ma questo costo \u00e8 ammortizzato dai risultati di pi\u00f9 utenti.<\/li>\n<\/ul>\n

    Quando \u00e8 opportuno coinvolgere pi\u00f9 tester?<\/h4>\n

    Nel caso in cui il prodotto si rivolga a gruppi di target molto differenti tra loro<\/strong>, sar\u00e0 necessario eseguire test su pi\u00f9 gruppi diversificati di utenti. Ad esempio: se stiamo testando un sito web che \u00e8 pensato per essere navigato da bambini ma anche da genitori, dovremo organizzare due gruppi (ciascuno di 5 componenti) che faranno emergere le problematiche di usabilit\u00e0 del rispettivo target.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

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